Sunday, November 3, 2019

DayStar Solar Scout 60mm SS60-ds

È stato annunciato da poco ma la tecnologia sulla quale si basa è collaudata da tempo: i filtri Daystar sono sul mercato da anni e gliastrofili di tutto il mondo gli usano ottenendo risultati straordinari. Adesso vendono direttamente il filtro con telescopio annesso, una soluzione AllInOne che si addice meglio ai miei usi.
Conquistato quindi dalla fama e dal prezzo più competitivo rispetto ad un PST da 40mm, ho comprato il SolarScout 60mm e ho avuto subito occasione di metterlo in azione, il primo WE dopo il suo arrivo.
Lette le istruzioni (così tanto per fare, perché praticamente non c’è da sapere nulla di particolare), ho attaccato l’alimentazione, atteso il Led verde della sintonia, e puntato il sole.
Oculari e camera di ripresa pronti.
Sapevo che dovevo prima trovare la sintonia corretta, ho iniziato la sua ricerca meticolosa a passi di uno stop della ghiera, cominciando da una parte e arrivando da quella opposta. Ad ogni cambio ho atteso i 3 minuti per avere il Led verde, ed anche altri 5 minuti per cautela.
Risultato di due giorni di prove col cielo limpido ed il sole mai nascosto nemmeno da una nuvola: il nulla. Non sono riuscito a distinguere un cazzo di dettaglio sulla superficie (il Daystar è ottimizzato per la cromosfera) e nemmeno un accenno di sbuffo, fecola, protuberanza, arco… nulla di nulla, solo una palla rossa all’oculare o bianca alla camera (ASI 174 mono, ovvero la migliore per il sole).
Beh diciamo che come primo approccio non ci siamo per nulla.
La cosa che mi ha lasciato il dubbio è il fatto che variando la sintonia, l’immagine non cambiava assolutamente. Ho esperienze diretteci telescopi solari, ed il filtro del PST ad esempio, come quello del Lunt, variando la sintonia, si percepiva chiaramente la differenza nell’immagine, cosa che in questo caso invece, in 2 giorni, non ho mai minimamente percepito. Che sia un modello difettoso?

Monday, April 10, 2017

Sole - AR 2648

Per provare la Powermate 5x di Gianluca quale soggetto è più indicato del sole? ecco un po’ di granulazione e un piccolo gruppo di macchie

Sun_20170409_115631_G.png

Tuesday, December 6, 2016

Il Sole col Lunt 50mm

L’amico Sergio mi ha prestato il suo Lunt per riprese in Ha. Curioso di provarlo, dopo un attesa di una settimana, l’ho puntato sul sole in una giornata non troppo bella purtroppo.
La cosa bella è che il disco solare occupaquasi interamente il sensore della mia ASI120MM per cui è possibile effettuare una ripresa dell’intero disco con una singola posa: una bella comodità
Ovviamente lo scotto da pagare è una bassa risoluzione di ripresa, ma per quello basta usare un moltiplicatore di focale e fare un mosaico.

L’immagine ripresa è elaborata da un video di 1000 frame, sommati al 70% con autostakkert ed elaborati con maschere di contrasto di photoshop.
Il risultato, anche considerando la non ottima giornata, è molto buono.

Posso fare al volo una considerazione su questo telescopio: rispetto al PST la qualità è maggiore senza dubbio. Il campo inquadrato è uniforme nella sintonizzazione del filtro, soldo e constante, mente nel PST era disomogeneo e molto fragile, bastava sfiorere la ghiera e cambiama tutto subito.
In visuale quei 10 mm in più fanno la differenza, si scorgono molto dettagli in più ed è possibile aumentare gli ingrandimenti senza degradare l’immagine. Insomma, costa di più, ma rende di più…

Sun_2016_12_04_123507_Ha.png

Tag(s): Lunt, Ha, Sole

Wednesday, June 8, 2016

Sole AR 2552

Sun_2016_06_08_114037_L.png

Sunday, May 22, 2016

Sole 21/05/2016 - AR 2546

Sun_2016_05_21_102556_L.png Sun_2016_05_21_105023_L.png

Un timelaps della macchia
Sun_2016_05_21_1029-1156_AR-2546_colore.gif