Con gli ultimi due nuovi arrivi ho completato la serie degli LVW Vixen.
Per prenderli ho dovuto rinunciare al Baader GO da 6mm ed al Meade Plossl 3000 da 9.5mm.
Sia il Meade che il Baader sono due ottimi oculari, ma lo schema ottico Plossl ed Abbe ha la caratteristica di avere una limitata estrazione pupillare, per cui la visione, seppur bella, è scomoda. Inoltre il campo inquadrato non è molto esteso, limitato a soli 47° apparenti.
Gli LVW invece hanno un campo apparente di 65°, simile a quello dell’occhio umano, ed una estrazione pupillare di 20mm, per cui la visione è più confortevole. Oltre a questo hanno una resa veramente elevata, paragonabile a quella del Meade che era superba, per cui in termini di qualità non ho rinunciato a nulla ed ho solo guadagnato sugli altri aspetti.
In realtà la serie completa comprende altri due oculari: il 3.5mm ed il 42mm. Il primo però ha una focale troppo spinta e risulterebbe inutilizzabile per il 99% delle volte che osservo col C9¼, il secondo, oltre ad essere introvabile nel mercato dell’usato, è disponibile in osservatorio, per cui…
Buone osservazioni a me
Ieri sera finalmente il cielo era sgombro dalle nubi, ed il vento assente. Serata giusta per scappare a Montecatini in osservatorio.
Presenti solo io e Fabio, più tardi ci ha raggiunto Mauro col suo C8.
Fabio era alle prese con la fotometria di non so quale stella, per indagare su un probabile esopianeta, io mi sono provato per bene la nuova Sphinx SXP che si è rivelata eccezionale.
Ho anche dato fondo alle mie doti fotografiche, complice un cielo veramente pulito ed un ottimo seeing fino alle 1:00.
Ho montato il C9¼ con l’AlanGee ed ho puntato su M57 ed M13.
Purtroppo ho allineato male la montatura al polo, e poi, avendola messa sopra dei mattonelloni appoggiati in terra, si è sicuramente mossa perché si vede nelle foto una bella rotazione di campo! Peccato…
comunque ecco il risultato dei miei sforzo.
Purtroppo non sono capace di elaborare i vari scatti con DSS, quello che ottengo dalla somma e la sottrazione dei dark è molto più brutto di un singolo scatto, chissà, devo sempre imparare…
Bellissima serata comunque, da ripetere al più presto!

Grazie ad Astrottica che ha fatto un prezzo davvero vantaggioso, ho da poco tra le mani questa discussa montatura nella sua nuova e lussuosa versione: la Professional.
Come paragone ho la Celestron CGEM ed è il paragone più naturale che ne può venire fuori, ovvero con la più diffusa EQ6.
I dati di targa sono decisamente interessanti: peso della testa equatoriale di 11 kg contro i 20 della CGEM e capacità di carico fotografico di 16 kg contro i 18 della “rivale”.
PREMESSA
Non sono un operatore commerciale, non sono un tecnico di laboratorio, sono un astrofilo con media competenza di “astrofilia”, fotografo deep principiante, osservatore di lunga data. Il mio primo telescopio è stato il Vixen 102M su montatura Vixen GP di cui ne sono sempre stato soddisfatto e mi ha fatto innamorare del marchio. Successivamente ho sostituito la GP con la Celestron CGEM dopo l’acquisto del C9¼, e devo dire, che ad eccezione del peso della montatura, sono pienamente soddisfatto della CGEM sotto ogni aspetto. Adesso, per la realizzazione di una postazione fissa presso l’associazione Astronomical Centre in cui utilizzerò la CGEM, mi sono dotato della nuova Sphinx SXP per il setup leggero da… [Read more...]
Nulla è fermo, figuriamoci un blog. Nato per un motivo, cambiato per altri, nuovamente cambia funzione.
Infatti praticamente non è più un blog esclusivamente di vita generale, ma ha una doppia essenza: diario digitale di pensieri, vetrina e taccuino di astrofilo.
Aver separato queste due cose poteva avere un senso se fossero completamente distinte, ma in realtà no lo sono affatto, per cui adesso conviveranno come unica cosa, salvo poterle leggere separatamente, almeno isolando la parte dell’Astroblog tramite il pulsante apposito.
Tutto qui.
Visto che creare una immagine astronomica è cosa tutt’altro che banale, ed il processo di elaborazione porta a modifiche successive delle immagini ottenute, è controproducente pubblicarle sul blog. Molto meglio il sito dedicato a tale scopo: Astrobin.
Per questo motivo sposterò tutte le poche foto che ho fatto su tale sito e la galleria sarà quella del mio profilo Lantaca
Esiste anche un widget per forum che fa vedere le anteprime degli scatti, ma è per wordpress per cui è necessario prima convertirlo per flatpress. Chiederò a chi di dovere che ringrazio già da adesso
Piazzato sul terrazzo di casa invece che allo star party di Montecatini
mi sono messo a riprendere Saturno.
Il risultato non è malaccio considerando che il seeing era pessimo, direi 2,5 si 5.
Ecco le due elaborazioni fatte con programmi diversi.
Ho provato a sommare anche i due canali di luminanza fatti con i filtri IR-cut e IR-pass e l’ho chiamato LL-RGB.

A un certo punto della vita Google toglie il supporto al protocollo Exchange. Che significa? Che le notifiche push sui dispositivi iOS usando l’app nativa di posta non funzionano più.
Per un periodo, mio malgrado, mi piego alla volontà di Google ed uso l’app gmail, ma dopo un po’ di tempo torno a mail di apple, migliore sotto ogni aspetto tranne che per le notifiche push.
C’ho pensato molto ma alla fine decido: abbandonare Gmail a favore di un altro provider, e siccome era nato da poco il nuovo @outlook.com lo adotto.
Creo l’indirizzo, importo tutti i contatti e la posta di gmail, configuro il telefono et voilat, tutto funziona perfettamente, inltre il client on line è molto carino.
Mando una mail a tutti per il cambio di indirizzo.
Adesso devo fare una telefonata a mia moglie: apro la rubrica e… Dove cazzo è Natascia? Approfondisco un po’ e… Dove cazzo sono più di 100 contatti?
Insomma, morale della favola: di 280 contatti ne vengono sincronizzati solamente 165. Il perché resta un mistero, provo e riprovo ed ottengo una sincronizzazione di 62 contatti!! E brava Microsoft!
Alla fine decido, incazzato, di lasciare anche outlook in favore del perfetto iCloud (potevo pensarci prima?)
Conclusione:
figura di merda con tutti i contatti per averli avvisati di un cambio mail su una posta che non uso, per cui acqua in bocca ed inoltro automatico su icloud con messaggio automatco di scuse e ri-cambio indirizzo… Tutta colpa di Google!
La visione binoculare è molto più rilassante e permette di percepire molto più facilmente i dettagli dei pianeti e la loro tridimensionalità, inoltre rende le visioni degli oggetti del fondo cielo molto più naturali e rilassanti.
Esistono delle torrette da attaccare al telescopio che dividendo il fascio ottico in due, simulano la visione binoculare: invece di avere un binocolo gigante (che quando è grande sono due tubi da 120mm e costa una fraccata di soldi, oltre le 3500€)basta avere un tubo solo, grande o grandissimo, ad un quinto del prezzo, e la raccolta della luce è enormemente maggiore (due diametri da 120mm hanno una superficie mooolto più piccola di un diametro da 235mm).
Ebbene, da visualista che sono e da mezzo ciecato che sono, ne ho presa una! Usata ovviamente, pari al nuovo ed ancora in garanzia.
Non vedo l’ora di provarla sul cielo di Montecatini
Serata osservativa a Montecatini val di Cecina, presso l’osservatorio Astronimicalcentre, oggetto: Maratona Messier, ovvero osservazione visuali di tutti i 110 oggetti del catalogo creato da Messier!Parto da casa alle 18:30 che piove, fate voi, e arrivo in osservatorio con un collega alle 19:40: nevischia. Vabbè, dice lui, si torna a casa…Rimaniamo in sala controllo, abbiamo i panini da mangiare, ormai… ma insieme agli altri speriamo in un rasserenamento, anche se non ci contiamo molto. Dal satelite però pare che le nubi, prima o pio, se ne vadano.infatti alle 22:00 il cielo è splendido e si corre a montare tutta l’attrezzatura!!! Chi l’avrebbe mai detto!Oltre ad osservare col fido C9¼, spettacolare come sempre, monto in parallelo l’80ED per fare foto guidate. E via via qualche scatto lo faccio, venuto peraltro decente!!Finalmente la prova del fuoco dell’autoguida che ha funzionato a dovere e finalmente le prime vere foto deepsky
In ordine: M37, M51, M81, M104 e NCG4565

Qualche scatto della serata
