Thursday, October 2, 2014

Portaoculari Travelscope e Spianatore Astro-Tech

Finalmente Sergio mi ha realizzato il porta oculari per il Travelscope. Non si sa perché vendano il rifrattore con il porta oculari piccolo…
Comunque, Sergio ha realizzato un pezzo veramente preciso, gli accessori ci entrano alla perfezione, con una tolleranza davvero minima. Tutto questo per evitare che si creino dei disassamenti con l’ottica. Bravo!
Ora posso usare il filtro IDAS anche con il Travelscope e soprattutto posso provare lo spianatore Astro-tech. Se spiana bene posso dire addio all’effetto “salto a velocità luce”!! :-)

autocostruzione_portaoculari_2in.jpg

Tuesday, September 2, 2014

Autocostruzione morsetto Vixen per Travelscope

Proviamoci! A mettere in parallelo lo Scopos, anzi, il Travelscope, al C9¼.
Pesa un po’ di più del 70/500 e non posso usare gli anelli di collimazione che ho per il centraggio o decentraggio dell’ottica, ma è lo scotto da pagare se voglio ottimizzare la strumentazione e ridurre al minimo il peso.
Prendere anelli più grandi renderebbe il setup più pesante, oltre al fatto che il tele è talmente corto che dovrebbero essere messi molto vicini tra loro, con conseguente perdita di stabilità.
Ho quindi pensato di far realizzare un morsetto femmina che si attacca direttamente all’OTA, da sostituire alla barretta presente. Così facendo il tele, se tutto è fatto bene, dovrebbe essere molto allineato al telescopio, ma soprattutto la distanza tra la guida e il C9¼ rimane minima così la leva è minore e servono meno contrappesi per bilanciare.
Il morsetto quindi è il classico passo Vixen con una parte ricurva che segue il profilo del Travelscope nella parte dove va ad avvitarcisi.
Allego il progetto. Il pezzo è appena entrato in lavorazione, quindi spero di averlo disponibile per la prossima settimana.
Speriamo che il tutto risulti usabile e che sia una valida alternativa al buon 70/500 come guida, e che possa usarlo in parallelo collegandoci anche una reflex. Vedremo :)

autocostruzione_morsetto_vixen_curvo.png

UPDATE:
Purroppo il morsetto curvo, oltre che difficile da fare, è anche inadatto, ovvero avendo un profilo molto basso, il paraluce del telescopio tocca la barra a cui viene fissato per cui dovrei farlo fare più spesso, ma i pezzi di alluminio sopra 20 mm sembrano rari e quindi costosi.
Ho quindi elaborato altri progetti: doppio morsetto, morsetto con binario, morsetto basculante (per poter disassare il telescopio almeno in una direzione)
Forse riesco a far fare il doppio morsetto.

autocostruzione_morsetto_vixen_doppio.png autocostruzione_morsetto_vixen_fotografico.png autocostruzione_morsetto_vixen_basculante.png

Sergio mi ha realizzato il portaocilari da 2” per il Travelscope e quindi finalmente posso usarlo con lo spianatore e gli accessori da 2” ed è in cantiere la costruzione dell’adattatore da Losmandy a Vixen

autocostruzione_barra_losmandy.png

Monday, January 27, 2014

Autocostruzione di un filtro solare

A natale il mio amico Marco dalla Germania mi ha regalato un foglio di Astrosolar ed un filtro solar continuum della Baader, tutto l’occorrente cioè per fare sia osservazione che fotografia in luce bianca del Sole.

Se il filtro si avvita nel naso degli oculari o della camera di riresa, il foglio di astrosolar ha bisogno di un supporto per poterlo posizionare davanti al telescopio, e tale supporto in commercio non esiste. Ma fabbricarlo è un’impresa molto semplice. Con 30 minuti di bricolage se ne può fare uno .

Ecco come ho fatto io
Materiale utilizzato:
- foglio 100×70cm di cartone pressato 2,5€
- striscia di cartoncino bristol
- spillatrice
- trincetto
- nostro di carta
- righello
- compasso

La costruzione è banale, si ritagliano due anelli di cartone dal diametro esterno uguale al diametro del tubo ottico, e dal diametro interno poco più grande del diametro dell’ottica.
I due anelli bloccheranno a panino il foglio di astrosolar.
Con la striscia di cartoncino bristol si crea un cilindro pari a al diametro esterno del telescopio alla cui estremità si blocca col nastro di carta, il disco di astrosolar.
Tutto qui, documentato dalle immagini del lavoro in corso e dal risultato esteticamente gradevole e funzionalmente ottimo.

Una miglioria che avrei potuto fare è quella di aver ritagliato uno dei due dischi di cartone molto più grande, in modo che questo facesse ombra al tubo ottico evitandone il surriscaldamento eccessivo. Provvederò.

Saturday, January 11, 2014

Power Tank e porta accessori

Ho fatto un po’ di ordine nelle due valigette di accessori che avevo. Una piccola era dedicata agli oculari, una grande era dedicata a tutti i componenti per fotografia, sia hi-res che deep-sky. Ma ero comunque costretto a portarle entrambe perché non si sa mai come butta la serata.
Ho comprato quindi un po’ di gommapiuma e ho messo tutto l’occorrente per il visuale e per la fotografia in una sola valigetta: i cinque oculari Vixen LVW, il diagonale da 2”, il riduttore di focare Baader AlanGee mark II montato nel naso da 2” e con l’anello T2 per la reflex, la ruota porta filtri con barlow Coma da 2” e ASI120MM, Starbook Ten con i suoi cavi sotto. Ho anche altro posto libero da ritagliare per mettere la reflex.

L’altra, quella più piccola, l’ho invece trasformata in una piccola ma pesante power tank.
Infatti ho racimolato delle vecchie batterie al gel che alimentavano i gruppi di continuità dei server aziendali. Sono piccole batterie da 5Ah e 12V messe tutte in serie di 12. Le ho prese tutte e 12 e le ho unite tra loro in gruppi di 4 in parallelo. Questo fa si che forniscano corrente a 12V e 20Ah, niente male direi.
Non sono affatto esauste, vengono infatti sostituite dall’azienda ciclicamente dopo un toto di tempo, senza verificare lo stato in cui versano.
una sola batteria mi ha garantito 2 ore di funzionamento della Sphinx per cui 4 di esse mi garantiscono un’intera serata.
Ho poi forato la valigetta ed applicato un connettore per accendisigari in cui inserire il cavo di alimentazione della montatura ed inserito un fusibile di protezione, non si sa mai.
Adesso sono indipendente dalla corrente di rete e dalla batteria dell’auto quando sono in trasferta, ed il risultato è anche carino visivamente :D

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Il prossimo lavoretto sarà fare una cella per il C9¼ per un foglio di Astrosolar che mi ha regalato, insieme ad un filtro fotografico Baader Solar Continuum, l’amico Marco dalla germania. Aspettami sole che sto arrivando!!!

Monday, October 7, 2013

Maschera di Bahtinov

Stasera mi sono messo all’opera e mi sono finalmente costruito questa masheraper la essa a fuoco col C9,25
Volevo farne una solida che reggesse bene l’umidità e da principio avevo optato per farla in compensato per poi tingerla con nero impermeabile.
Sono andato quindi all’Obi per comprarlo ma proprio accanto al reparto legno ho visto lo stand di pannelli plastici spessi 3mm di vari colori tra cui il nero. Si chiamano Multiexel.
Mi è parsa una soluzione migliore del compensato, quindi ho preso un 50×50 a 7€.
A casa ho incollato la maschera stampata su carta ed è iniziata l’opera di taglio. Dopo 3 ore il risultato è una spalla indolenzita, la mano molto stanca e la maschera ritagliata, secondo me molto bene!
Speriamo di poterla usare presto…