Wednesday, April 12, 2017

Vixen 102M - modificato

Finalmente è arrivata l’ottica che farà da lente al Coronado: il mitico Vixen 102M!
Il telescopio è tenuto molto bene, solo un piccolo graffietto sul tubo, l’ottica è perfetta ed anche lo star test ha dimostrato centriche ottime, immagini intra ed estra molto corrette (non identiche tra loro), solo un leggero rinforzo dell’ultimo anello di diffrazione, segno di sferica residua, che pare sia una cosa normale nei rifrattori non spianati, specie se acromatici. Insomma, proprio quello che stavo cercando.
La cella che ospita il filtro ERF si adatta perfettamente alla cella del 102M, probabilmente nasce proprio per questo strumento, così il primo lavoro è già fatto. Adesso manca solo la costruzione di una flangia per sostituire il fuocheggiatore originale ed alloggiare un raccordo per accessori da 2”.
Non appena sarà pronto potrò usare il blocco del PST e dedicarmi con una certa “seriosità” al sole :P

Thursday, March 23, 2017

Coronado PST - modificato

Nell’ormai lontano Novembre 2015, avevo acquistato un Coronado PST. L’intensione era quella di modificarlo per adattarlo ad una ottica più grande di quella di serie, ovvero da 40 mm, in modo da ottenere risultati da carini a eccezionali.
Il mio entusiasmo però si spense poiché in primo luogo riuscire a “smontare” il PST per separare il blocco contenente il filtri Etalon si rivelò arduo e la paura di sciupare qualcosa mi fece desistere, in secondo luogo mi accorsi che il filtro di sintonia era molto delicato, ovvero poco preciso e non riusciva a sintonizzare l’immagine in modo uniforme. Il risultato era quello di ottenere una parte del disco solare definita e l’altra impastata.
Decisi quindi di abbandonare il progetto e qualche tempo dopo vendetti tutto.
Adesso mi è capitato sotto mano un PST già smontato, pronto per essere installato su un tubo ottico idoneo. Ho preso quindi il PST dotato di scatola nera, Etalon e naso da 2”, e un filtro ERF Baader da 110 mm di diametro, sperando di usarlo da subito con il mio Vixen ED130SS. Purtroppo il fuoco del Vixen è troppo corto e dovrei rimuovere il fuocheggiatore per poterlo usare, cosa che mi guardo bene dal fare. E dato che la focale del telescopio è di 950 mm (ottenendo quindi un diametro in entrata di 95 mm perché il PST lavora a f/10), ho deciso di prendere un rifrattore acromatico da 102/1000 o 102/1100 da dedicare esclusivamente al sole.
In attesa di una occasione sul mercato dell’usato, adatterò un vecchio 60/700 al blocco PST.
Futuri sviluppi e foto spero a breve….

Wednesday, June 8, 2016

Novità strumentazione - ASI185MC, ZWO ADC, Motori per GPD

Data la pioggia ed il maltempo, come noto, si comprano cose… questa volta è la volta di una nuova camera planetaria a colori, presa in permuta ai filtri LRGB che sono bellini ma noiosi.
La nuovissima ASI185MC, sorella maggiore della ASI224, che è l’evoluzione della ASI120. Stessa dimenzione dei pixel, un pizzico di sensore in più, e molta più sensibilità, specialmente in NIR, il tutto condito da un bassissimo rumore elettronico. Insomma, sulla carta fa miracoli. Vedremo.

ASI185MC.JPG

Finalmente poi mi sono deciso a provare questo misterioso accessorio, ovvero il “correttore di dispersione atmosferica” o ADC. Serve a compensare il cromatismo introdotto dalla rifrazione dell’aria, aumentando il contrasto delle immagini, sia a colori che del canale L effettuato col filtro IR/UV-Cut, quindi si usa sia con la camera monocromatica che con quella in B/N.

ADC_1.JPG ADC_2.JPG ASI185MC_ADC.JPG

Ancora, un filtro IR-Pass da 850nm, molto IR quindi, da abbinare alla ASI185 che è particolarmente sensibile in IR. Settando i colori R e B al 50% del guadagno, la camera si composta come una B/N (lo dice la ZWO…)

filtro_IR-Pass_850nm.JPG

Infine, motorizzazione doppio asse per la GPD, con nuova pulsantiera con porta ST4.

motorizzazione_passopasso_st4.JPG

Monday, April 4, 2016

Vixen GPD

Vixen_GPD_2016-04-03.JPGDurante la scorsa settimana è arrivata la montatura modello GPD. Non è la prima volta che ne ho avuta una, ma questa si presenta molto bene anche alla vista (l’altra era un po’ vissuta)
Ho comprato la DX in sostituzione della GP da posizionare sul balcone, poiché la maggior capacità di carico meglio si addice al tubo ottico del 130, che pur essendo leggero, ha comunque una inerzia che veniva gestita al limite dalla sorellina minore.
Ho fatto l’acquisto congiuntamente al kit goto SkySensor 2000 PC, che funziona benissimo ed è anche tenuto molto bene, ma che io non amo alla follia, poiché non mi piace avere molti fili penzoloni tra i motori, pulsantiera, alimetazione… preferisco di gran lunga un meno sofisticato ma più ordinato kit iOptron GotoNova, pertanto venderò lo SS2K per finaziare questo GoTo se ne avrò bisogno. Attualmente infatti mi accorgo che il solo moto orario è più che sufficiente per le mie necessità, limitato al solo utilizzo da balcone, a patto di aver eseguito un ottimo stazionamento polare, cosa che dovrò effettuare alla prima occasione.
Beh, benvenuta ;-)
Adesso dovrò dire addio alla GP… oppure la potrei tenere come muletto… vedremo…

Tuesday, March 1, 2016

Vixen 70S - Rifrattore Guida

In questi periodi, maledette nuvole!, sto facendo ricerche sui mercatini per cercare di ricostruire il setup originale per il mio telescopio, un rifrattore Vixen vecchio tipo, di quelli verdolini per intendersi.
Praticando saltuariamente astrofotografia, mi serve un telescopietto guida, allora mi è venuto in mente di cercare una delle proposte della casa. Ne esistevano 3: due telescopietti da 60mm, uno con focale 400 mi pare, e uno 700mm (i nomi sono 60S e 60M). L’altra era un 70/420 ovvero il 70S. Tutti erano dotati di un suporto decentrabile simile a quello dei comuni cercatori.
Mi ero orientato sul 60M, volevo usarlo anche come ottica intercambiabile per un PST in modo da avere maggiori performance sul Sole, ho trovato il 70/420 e mi sono “accontentato”.

Vixen70S_2016-03-01.JPGÈ arrivato l’altro ieri e stranamente ieri sera il cielo era stellato
Ho potuto dare una rapida occhiata, giusto per verificare che l’ottica fosse in ordine. Il venditore infatti, onestissimo, mi aveva detto che i piccoli distanziatori tra le due lenti del doppietto acromatico, erano stati spostati, ma però, a parere suo, l’immagine era corretta.
Ho puntato quindi una stella per fare lo star test. In un primo momento mi è sembrato tutto un gran casino. Astigmatismo ovunque, difficoltà a trovare il fuoco. Poi, saggia decisione, ho deciso di lanciare l’oculare sul tetto della casa di fronte, un vecchio plossl celetron da 32mm, ed ho messo su un Baader GO da 6mm ed un T-Japan da 4mm: Uno star test ottimo!
Immagini intra ed extra perfettamente rotonde, con anelli concentrici, perfettamente separati in intra, appena più impastati in extra. L’ultimo anello un poco più rinforzato in entrambi i casi (mi pare sia la sferica che da questo effetto?). Ovviamente si avvertiva un po’ di alone colorato sull’ultimo anello, è un acromatico f/6, ma mi aspettavo dei risultati peggiori.
C’era Giove, ma il seeing era tremendo, al punto che una volta verificato lo start test ed essermi messo il cuore in pace, ho smontato tutto. Tra l’altro il balcone sopra il mio era sempre bagnato e le gocce mi cadevano sulla testa mentre osservavo…

Il supporto disassabile è veramente ben fatto, bello solido, le regolazioni per il disassamento si fanno agendo su 2 viti con un sistema a croce a 4 punti di appoggio, di cui 2 a molla (bella solida) per cui risulta più comodo rispetto a quelli a tre punti classico dei cercatori.

Il giorno seguente il meteo ha nuovamente concesso una serata serena ed ho approfittato per provare il nuovo acquisto con più calma, anche utilizzando la camera planetaria.
La prova su campo ha dato esiti molto positivi.
Lo star Test ha evidensiato una corretta assialità degli elementi ottici, e, a quel che sempbra, l’assenza di errori zonali, tensioni o astigmatismo. Si evidenzia solo una sottocorrezione alla sferica: infatti in intafocale l’ultimo anello è più rinforzato rispetto a quelli interni, ben separati tra loro, mentre in extrafcale gli anelli si distinguono meno. Tipico star test di un rifrattore acromatico con basso rapporto focale.

1-intra.png2-fuoco.png3-extra.png

Ho voluto quindi provare a fare una ripresa a Giove, non ancora al meridiano, anzi, abbastanza lontano. La ripresa è stata eseguida in proiezione, utilizzando il telextender delux Vixen che ha una lunghezza fissa, ed un oculare 18mm T-Japan:

Jup.pngCamera=ZWO ASI120MM
Filter=L
Profile=Jupiter
Diameter=38.25”
Magnitude=-2.12
CMI=262.0° CMII=340.8° CMIII=337.7° (during mid of capture)
FocalLength=1450mm
Resolution=0.54”
Date=20151225
Frames captured=3000
File type=SER
Binning=no
ROI=432×320
ROI(Offset)=372×354
FPS (avg.)=51
Shutter=12.11ms
Gain=35
Gamma=50
Limit=3000 Frames
Sensor temperature=12,5 °C

Dulcis in fundo (a dire il vero è la rima cosa che ho fatto), ho ripresa M42, 1 secondo di posa per 1000 immagini, elaborate con DSS e con Autostakkert (rispettivamente).

m42dss.png m42autostakkert.png

Forse un po’ fuori fuoco, l’immagine comunque a me personalmente non dispiace :-)

Niente male il piccoletto!