Domenica, Gennaio 23, 2022

Orione con una camera planetaria

E’ la prima volta che mi sono cimentato nella ripresa deepsky con una planetaria, la ASI174.
Ho scelto questa per il sensore più grande, così Orione, anzi M42, entrava nel fotogramma
Con una montatura disallineata al polo, nessun filtro e poco tempo, ho montato il riduttore al vixen per farlo lavorare alla focale “di targa” e ho inserito la camera. 2000 scatti in tif di 0,6 secondi allineati con autostakkert, si nota una deriva perché 2 pixel caldi hanno disegnato delle traiettorie simpatiche, senza dark o flat, così veloce e schifosamente amatoriale.
Una ripassatina in photoshop e via. Poteva venire meglio, ma anche peggio. C’è un alone da un riflesso, ci sono pixel caldi, non è uniforme lo sfondo ecc. ma per una prova va benissimo :-)

M42_22-01-22_ED130SS.png

Giovedì, Gennaio 20, 2022

Sole del 19/01/22

Periodo di quarantena forzata, con Leonardo e Natascia che hanno preso il Coviddi!!
Ne ho approfittato in una pausa pranzo, dato il bel solicchio presente. Tra l’altro ho rinnovato ifficialmente il raccordo fatto da Sergio, per la modifica al SolarScout montato al fuoco diretto dell ‘ED130.

Prima ho fatto qualche ripresa coi tele montati in parallelo, così da riprendere l’intero disco solare sia in Cak che in Ha, successivamente ho montato l’Hetalon sul Vixen

Strumentazione:
SolarScout
Vixen ED130SS
Prisma solare
ASI174
Filtro K-Line
Vixen GP-DX

ecco i risultati, non entusiasmanti ma comunque godibili

Sun_20220118_1232_Cak_BN.png Sun_2022-01-18-1200.png Sun_2022-01-18-1245_4-U-L-Sun_Halpha_Stacked_ImPGG_bn.png

Venerdì, Aprile 7, 2017

Giove del 06/04/2017

Jup_20170406_204756_L.png Jup_20170406_204936_L.png Jup_20170406_205330_L.png Jup_20170406_205626_L.png

Jup_20170406_2056_animazione.gif

FireCapture v2.5 Settings
————————————
Camera=ZWO ASI185MC
Filter=L
Profile=Jupiter
Diameter=44.19”
Magnitude=-2.47
CMI=146.6° CMII=253.1° CMIII=11.9° (during mid of capture)
FocalLength=2000mm
Resolution=0.38”
Filename=Jup_20170406_204756_L.ser
Date=20170406
Start=204726.831
Mid=204756.824
End=204826.818
Start(UT)=204726.831
Mid(UT)=204756.824
End(UT)=204826.818
Duration=59.987s
Date_format=yyyyMMdd
Time_format=HHmmss
LT=UT
Frames captured=1818
File type=SER
Binning=no
ROI=456×450
ROI(Offset)=744×392
FPS (avg.)=30
Shutter=33.00ms
Gain=150 (31%)
WBlue=99
AutoExposure=off
Gamma=50
Brightness=0
SoftwareGain=10 (off)
USBTraffic=80
AutoHisto=75 (off)
HighSpeed=on
WRed=55
HardwareBin=off
Histogramm(min)=0
Histogramm(max)=121
Histogramm=47%
Noise(avg.deviation)=n/a
Limit=60 Seconds
Sensor temperature=23.1 °C

Giovedì, Aprile 6, 2017

Giove ed Io

Rompo il mio lungo letargo astronomico con una osservazione seguita da sessione fotografica di Giove, che adesso è osservabile dalla mia postazione verso la mezzanotte. Fino ad adesso risultava troppo basso e la traiettoria era troppo vicina ai tetti delle case.

In una serata non certo brillante per condizioni osservative, mi ha salvato una certa foschia presente che ha reso “l’aria” calma, spazzata via poco dopo da una brezza fresca che si è rafforzata verso mezzanotte e mezza, rendendo il cielo molto trasparente ma facendo sventolare il pianeta come una bandiera al vento

Dopo tanto tempo la visione di un astro è sempre emozionante. Quante volte avrò guardato il gigante, ma ogni volta è sempre diversa, la conversazione cambia, non ci diciamo mai la stessa cosa. E l’altro ieri mi ha raccontato di quando Io, transitandogli davanti, gli ha fatto un po’ di ombra.

Jup_20170404_210905_L.png Jup_20170404_220225_L.png Jup_20170404_220724_L.png

i dati delle riprese

FireCapture v2.5 Settings
————————————
Camera=ZWO ASI185MC
Filter=L
Profile=Jupiter
Diameter=44.17”
Magnitude=-2.47
CMI=236.0° CMII=357.3° CMIII=115.6° (during mid of capture)
FocalLength=2100mm
Resolution=0.37”
Filename=Jup_20170404_220225_L.ser
Date=20170404
Start=220155.692
Mid=220225.696
End=220255.700
Start(UT)=220155.692
Mid(UT)=220225.696
End(UT)=220255.700
Duration=60.008s
Date_format=yyyyMMdd
Time_format=HHmmss
LT=UT
Frames captured=1816
File type=SER
Binning=no
ROI=400×300
ROI(Offset)=776×464
FPS (avg.)=30
Shutter=33.00ms
Gain=150 (31%)
Brightness=0
AutoHisto=75 (off)
WBlue=99
Gamma=50
AutoExposure=off
USBTraffic=80
HighSpeed=on
HardwareBin=off
WRed=52
SoftwareGain=10 (off)
Histogramm(min)=0
Histogramm(max)=114
Histogramm=44%
Noise(avg.deviation)=n/a
Limit=60 Seconds
Sensor temperature=25.9 °C

Venerdì, Gennaio 27, 2017

Nebulosa NGC 2172 “testa di scimmia” nella costellazione di Orione

Inauguro il nuovo anno con una splendida foto eseguita da Sergio Bove con il mio strumento. Così mi sembra di averla fatta un poco anche a me…

NGC2174_2017-01-26_ED130SS_f6,6.jpg

Telescopio Vixen ED 130/860
Montatura Eq6,Camera ccd QHY8L.
Immagini 26×300” elaborazione Maxim dl5,Photoshop cs3,Pixinsight Le.
Data 25/01/2017 Loc.Capannoli (PI)

Link al blog di Sergio