Monday, April 10, 2017

Sole - AR 2648

Per provare la Powermate 5x di Gianluca quale soggetto è più indicato del sole? ecco un po’ di granulazione e un piccolo gruppo di macchie

Sun_20170409_115631_G.png

Thursday, April 6, 2017

Giove ed Io

Rompo il mio lungo letargo astronomico con una osservazione seguita da sessione fotografica di Giove, che adesso è osservabile dalla mia postazione verso la mezzanotte. Fino ad adesso risultava troppo basso e la traiettoria era troppo vicina ai tetti delle case.

In una serata non certo brillante per condizioni osservative, mi ha salvato una certa foschia presente che ha reso “l’aria” calma, spazzata via poco dopo da una brezza fresca che si è rafforzata verso mezzanotte e mezza, rendendo il cielo molto trasparente ma facendo sventolare il pianeta come una bandiera al vento

Dopo tanto tempo la visione di un astro è sempre emozionante. Quante volte avrò guardato il gigante, ma ogni volta è sempre diversa, la conversazione cambia, non ci diciamo mai la stessa cosa. E l’altro ieri mi ha raccontato di quando Io, transitandogli davanti, gli ha fatto un po’ di ombra.

Jup_20170404_210905_L.png Jup_20170404_220225_L.png Jup_20170404_220724_L.png

i dati delle riprese

FireCapture v2.5 Settings
————————————
Camera=ZWO ASI185MC
Filter=L
Profile=Jupiter
Diameter=44.17”
Magnitude=-2.47
CMI=236.0° CMII=357.3° CMIII=115.6° (during mid of capture)
FocalLength=2100mm
Resolution=0.37”
Filename=Jup_20170404_220225_L.ser
Date=20170404
Start=220155.692
Mid=220225.696
End=220255.700
Start(UT)=220155.692
Mid(UT)=220225.696
End(UT)=220255.700
Duration=60.008s
Date_format=yyyyMMdd
Time_format=HHmmss
LT=UT
Frames captured=1816
File type=SER
Binning=no
ROI=400×300
ROI(Offset)=776×464
FPS (avg.)=30
Shutter=33.00ms
Gain=150 (31%)
Brightness=0
AutoHisto=75 (off)
WBlue=99
Gamma=50
AutoExposure=off
USBTraffic=80
HighSpeed=on
HardwareBin=off
WRed=52
SoftwareGain=10 (off)
Histogramm(min)=0
Histogramm(max)=114
Histogramm=44%
Noise(avg.deviation)=n/a
Limit=60 Seconds
Sensor temperature=25.9 °C

Thursday, March 23, 2017

Coronado PST - modificato

Nell’ormai lontano Novembre 2015, avevo acquistato un Coronado PST. L’intensione era quella di modificarlo per adattarlo ad una ottica più grande di quella di serie, ovvero da 40 mm, in modo da ottenere risultati da carini a eccezionali.
Il mio entusiasmo però si spense poiché in primo luogo riuscire a “smontare” il PST per separare il blocco contenente il filtri Etalon si rivelò arduo e la paura di sciupare qualcosa mi fece desistere, in secondo luogo mi accorsi che il filtro di sintonia era molto delicato, ovvero poco preciso e non riusciva a sintonizzare l’immagine in modo uniforme. Il risultato era quello di ottenere una parte del disco solare definita e l’altra impastata.
Decisi quindi di abbandonare il progetto e qualche tempo dopo vendetti tutto.
Adesso mi è capitato sotto mano un PST già smontato, pronto per essere installato su un tubo ottico idoneo. Ho preso quindi il PST dotato di scatola nera, Etalon e naso da 2”, e un filtro ERF Baader da 110 mm di diametro, sperando di usarlo da subito con il mio Vixen ED130SS. Purtroppo il fuoco del Vixen è troppo corto e dovrei rimuovere il fuocheggiatore per poterlo usare, cosa che mi guardo bene dal fare. E dato che la focale del telescopio è di 950 mm (ottenendo quindi un diametro in entrata di 95 mm perché il PST lavora a f/10), ho deciso di prendere un rifrattore acromatico da 102/1000 o 102/1100 da dedicare esclusivamente al sole.
In attesa di una occasione sul mercato dell’usato, adatterò un vecchio 60/700 al blocco PST.
Futuri sviluppi e foto spero a breve….

Friday, January 27, 2017

Nebulosa NGC 2172 “testa di scimmia” nella costellazione di Orione

Inauguro il nuovo anno con una splendida foto eseguita da Sergio Bove con il mio strumento. Così mi sembra di averla fatta un poco anche a me…

NGC2174_2017-01-26_ED130SS_f6,6.jpg

Telescopio Vixen ED 130/860
Montatura Eq6,Camera ccd QHY8L.
Immagini 26×300” elaborazione Maxim dl5,Photoshop cs3,Pixinsight Le.
Data 25/01/2017 Loc.Capannoli (PI)

Link al blog di Sergio

Tuesday, December 6, 2016

Il Sole col Lunt 50mm

L’amico Sergio mi ha prestato il suo Lunt per riprese in Ha. Curioso di provarlo, dopo un attesa di una settimana, l’ho puntato sul sole in una giornata non troppo bella purtroppo.
La cosa bella è che il disco solare occupaquasi interamente il sensore della mia ASI120MM per cui è possibile effettuare una ripresa dell’intero disco con una singola posa: una bella comodità
Ovviamente lo scotto da pagare è una bassa risoluzione di ripresa, ma per quello basta usare un moltiplicatore di focale e fare un mosaico.

L’immagine ripresa è elaborata da un video di 1000 frame, sommati al 70% con autostakkert ed elaborati con maschere di contrasto di photoshop.
Il risultato, anche considerando la non ottima giornata, è molto buono.

Posso fare al volo una considerazione su questo telescopio: rispetto al PST la qualità è maggiore senza dubbio. Il campo inquadrato è uniforme nella sintonizzazione del filtro, soldo e constante, mente nel PST era disomogeneo e molto fragile, bastava sfiorere la ghiera e cambiama tutto subito.
In visuale quei 10 mm in più fanno la differenza, si scorgono molto dettagli in più ed è possibile aumentare gli ingrandimenti senza degradare l’immagine. Insomma, costa di più, ma rende di più…

Sun_2016_12_04_123507_Ha.png

Tag(s): Lunt, Ha, Sole