Friday, January 24, 2014

Oculari Meade Plössl serie 3000

Mi è venuta la voglia di prendere due focali per l’alta risoluzione senza compromessi.
Lo scherma migliore in teoria è quello di Abbe, ortoscopico con 4 lenti in due gruppi di 3+1.
In realtà c’è anche lo schema Plössl, anch’esso è un ortoscopico, e le lenti sono sempre 4 in due gruppi di 2+2.
Francamente no saprei dire quali siano le differenze qualitative, ma solo quelle di utilizzo: lo schema Abbe ha un campo apparente minore, tipicamente 42° mente lo schema Plössl ha un AFOV di 47-50°, ma una estrazione pupillare minore, quasi nulla per le focali estreme.
Quindi, in teoria lo schema Abbe è un pelo più comodo ma più brutto (effetto buco della serratura maggiore), il Plössl un po’ più bellino ma più scomodo.

A parte queste considerazioni, bisogna vedere cosa si riesce a reperire, ed è quello il vincolo che fa pendere la preferenza da una o dall’altra parte.

In commercio, sul nuovo, stanno tornando oculari con schema Abbe, di gran pregio per giunta, ma dai prezzi abbastanza elevati: Takahashi gli ha presentati proprio in questi giorni, poi ci sono gli EX Baader GO. Di Plössl di alta qualità invece non ce ne sono di nuovi, per cui bisogna orientarsi sull’usato.

In passato ho avuto un Baader GO da 5mm ed un Meade Plössl 3000 da 9,5mm. Il baader non mi ha mai fatto innamorare, mentre il Meade lo consideravo il mio miglior oculare. Poi ho preferito la comodità e la qualità degli LVW per cui li vendetti entrambi, il Meade con dispiacere.

Adesso però, in preda a questo attacco di strumentite, mi sono riaffacciato sui mercatini ed ho trovato due Meade Plössl 3000, uno da 5mm ed uno da 16mm. Gli presi entrambi, sperando di riuscire a trovare in futuro il 9,5mm o il 6,7mm. Sono oculare, a detta di tutti e per esperienza personale, eccezionali, per cui un piccolo corredo di questi alle focali più corte sarà una buona e duratura attrezzatura.

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  1. Lantaca

    Thursday, August 7, 2014 - 15:41:47

    AGGIORNAMENTO 03/02/2014
    Oggi sono arrivati due oculari della seconda serie, molto ben tenuti,, il 5mm ed il 16mm.
    Devo dire che il 5mm è veramente al limite, per vedere tutto il campo bisogna appoggiare l’occhio sul paraluce e spingere un pochino, letteralmente entrare dentro al barilotto. Infatti il piano delle lenti è leggermente rientrato rispetto al bordo superiore del barilotto dal quale parte il paraluce, fa una specie di pozzetto fondo 2mm, ma l’estrazione pupillare deve essere così piccola (credo 2-3 mm) che un po’ da fastidio il paraluce. Il 16mm invece è molto più comodo, ma è normale.
    Adesso aspetto che il meteo dia una tregua questa settimana, così posso testarli su Giove e sulla Luna non ancora piena.
    Sono inoltre in trattativa per un 6.7mm prima serie, vedremo.