Wednesday, July 24, 2013

Coppa America 2013

Mi piace moltissimo la vela, specialmente praticarla piuttosto che guardarla, ma le regate di coppa america sono veramente belle. O almeno lo sono state fino a due edizioni fa.
Non mi piacciono affatto i multi scafi. Sono paurosamente veloci e spettacolari, ma, a parer mio, non sono barche. Rimpiango le barche classiche, quelle che col vento si inclinano, che stanno nell’acqua, non fuori, quelle col bublo e non con le pinne, quelle dove hai freddo perché ti bagni e non perché il vento relativo generato dalla velocità è troppo forte, quelle dove le vele sono in tessuto morbido e non sono rigide come un muro.
Insomma, l’attuale formula proprio non mi pare una regata di vela, ma piuttosto una gara di mezzi acqua-aria. Tanto varrebbe allora andare sempre diritti, eliminare i giri di boa. A che servono, solo a far perdere tempo…

La coppa america nasce senza regole tranne una: la velocità del mezzo. Siamo tornati un po’ alla filosofia delle prime edizioni, di due secoli fa.

Peccato.