Thursday, April 22, 2010

Piccola riflessione su “l’essere umano”

L’essere umano, inteso come la cosa uomo, non come l’attribuizione di uno stato intellettuale o emotivo associato ad una persona, non si smentisce.

Fondamentalmente segue le più comuni logiche che governano il mondo animale.
In realtà l’uomo è un animale, nonostante la mia molto ex professoressa di italiano delle scuole medie si ostinasse a ribadire che non è affatto così, ma che anzi l’idea di paragonare l’uomo ad un animale la faceva rabbrividire oltre che scandalizzare.

[more]

E la prova che l’uomo altri non è che un animale è data dal normale modo di agire e pensare che adotta, nella stragrande maggioranza delle situazioni.

A questo punto però non dobbiamo soffermarci alla facile obiezione: “l’uomo pensa, quindi…”.
L’essere uomo, inteso come essere fatto di carne, vuol dire essere un animale ed essere una creatura pensante. E queste due cose possono convivere.
Il pensare non è la causa dell’elevazione dell’uomo ad una cosa diversa dall’animale. Semplicemente lo definisce come animale pensante: tutti gli animali pensano, e ragionano (ad esempio il mio gatto sogna e si muove mentre dorme e si sveglia di soprassalto se il sogno lo spaventa!).
Magari qualcuno fa pensieri più fini di altri, ma queste differenze si possono vedere anche tra esemplari della stessa specie tipo l’uomo, appunto.

Ora, precisato questo, ecco l’ennesima riprova che l’uomo è un animale, e pertanto il suo modo di agire, pur ragionato dall’intelletto, ricalca quello del mondo animale.

Avete mai visto una zebra galoppare quando poteva risparmiarselo se non per il fatto di sgranchirsi le zampe?
Avete mai visto un gatto cacciare così tanto per fare, se non per procurarsi cibo e divertirsi?
Potrei andare avanti, ma il concetto è: gli animali tendono a non fare del lavoro se possono risparmiarselo.

Ecco il legante assoluto del mondo animale: il risparmio di energie. Queste DEVONO essere risparmiate, il più possibile.

Ecco che l’uomo (sempre nel senzo di ammasso di carne semovente) si comporta nella stessa maniera.

Usa l’auto per fare 300 metri, usa l’ascensore per fare 2 piani ecc ecc. ma io oggi sono ispirato da un’altro esempio….